Minggu, Desember 30

Una matrioska

Levigatezza assoluta, impenetrabilità assoluta, incomprensibilità assoluta. Comprende egli ciò che realmente è? Egli è, di fronte a noi che ne siamo i servi, il potere nella sua disincarnazione, e nel suo vuoto puro. La rabbia che si prova verso di lui è la furia di un orfano che distrugge a calci un pupazzo di neve; vorremmo mostrarlo a sé stesso per incenerirlo, ma egli, come certe creature infernali, è refrattario agli specchi, non è riflesso né reflettibile. E' il Pollock della politica. Non tocca la tela che dipinge. Dipinge senza dipingere.

Levigatezza assoluta, come una parete di roccia. Inizialmente giubilanti per un commovente fremito di perduta gioventù, amici e nemici l'esultano e l'attaccano arditi e compatti. Ma egli nel profondo della propria tana leviga e stratifica la propria pelle, e diventa la marionetta senza fili; come gli imperatori orientali, non è compromesso da volontà o coscienza, e la sua pelle è il suo corpo di serpente, come una bambola russa. Una matrioska senza fine.

Sabtu, Desember 29

Monk or Monkey

Oggi ho letto una storia dell'orrore di Stephen King, e ad un certo punto un personaggio diceva: "Se settecento monaci battessero a macchina per settecento anni..." e un altro completava: "...uno di loro tirerebbe fuori le opere di Shakespeare". Monk or Monkey, that is the question.
Eppure, come sarebbe bello un ordine monastico di voto al silenzio e alla macchina da scrivere! i visitatori entrano nel monastero per scattare buffe foto ricordo incastrati negli antichi strumenti di tortura, e dalle celle si sentono non preghiere, non canti, ma lo zampettare frenetico delle macchine da scrivere, come scarafaggi che divorano i muri o biciclette che corrono in discesa.
Ma settecento monaci, neanche se battessero a macchina per settecentomila anni potrebbero tirare fuori Shakespeare: solo il caso, o la furia delle bestie, saprebbero ripeterlo.

Rabu, Desember 26

Sed tantum dic verbo

(Estratto dal verbale n. 667 dell'Ufficio Prevenzione Addobbi)
Oggetto: annotazione in merito alle contromisure per arginare l'attacco della sfinge.

Nonostante le piccole dimensioni (è grande circa come una tarantola) la sfinge si è rivelata molto aggressiva, e quando uno degli inservienti ha provato ad afferrare i fianchi della creatura tra l'indice e il pollice per toglierla dal presepe, si è ritrovato la mano tutta scorticata dai morsi. Abbiamo provato a sistemare un cordone di pastori davanti al minuscolo mostro sperando che questo lo scoraggiasse dal proseguire: una misura del tutto fallimentare; i pastori infatti si sono rivelati dei buoni a nulla, pusillanimi e verbosi, e mentre la sfinge scarnificava le loro pecore (gli scheletri delle bestie sono sparsi nella zona nord-ovest del presepe, sulle rive del lago di carta stagnola) si sono limitati a stringere costernati le loro zampogne intrecciando qualche vecchia canzone natalizia, nella sciocca speranza di imbambolare la sfinge con la musica. Uno di loro è stato azzannato ad un ginocchio, e forse perderà la gamba. Comunque, il pasto abbondante ha se non altro provocato la sonnolenza della sfinge, che ora giace addormentata.
Il pescatore, aiutato da due angeli, ha sistemato la rete sulla schiena del mostro (a questo proposito, il pescatore desidera inoltrare una richiesta di risarcimento, almeno della rete, se non di tutto il pesce perduto durante questo periodo di forzata inattività); lo stratagemma del pescatore non rappresenta certo una soluzione definitiva, ma siamo ragionevolmente certi che farà rallentare il cammino della sfinge verso la capanna, lasciandoci così il tempo per riorganizzarci. Giuseppe e Maria sono stati messi al corrente del modo in cui gli eventi stanno precipitando; dopo una alquanto melodrammatica riunione, abbiamo deciso di agire così: i due coniugi, con un po' di paglia e di sterco, prepareranno due minuscole palline da infilare nelle orecchie del neonato; inoltre a Maria è stata consegnata una corta mannaia, che la donna ha nascosto sotto la veste. Tutti infatti ci siamo trovati unanimi nel riconoscere come sia mille volte preferibile riempire di merda le orecchie del Bambino, e persino scannarlo, pur di impedire che la sfinge riesca a sussurrargli anche soltanto una parola.

Riferito per dovere d'ufficio da...
(fine dell'estratto)